Il dispositivo è in grado di eccitare contemporaneamente la bobina del sensore resolver e di calcolare l'angolo e la velocità di un albero motore rotante senza ricorrere ai componenti esterni richiesti dalle soluzioni della concorrenza.
L'architettura del convertitore da resolver a digitale PGA411-Q1 consente ai progettisti di aumentare la precisione e la stabilità del sistema in applicazioni quali gli inverter di trazione per veicoli ibridi elettrici/veicoli elettrici (HEV/EV), il servosterzo elettrico, i generatori start-stop integrati, il controllo dei servomotori industriali a corrente alternata (CA) e il controllo dei bracci robotici.
Secondo TI, il chip elimina dieci componenti esterni e passivi, supporta un’ampia gamma di sensori resolver da 4 Vrms e 7 Vrms e spesso rende superfluo l’uso di circuiti esterni.
Il sistema integrato di autotest (BIST) esegue automaticamente un controllo automatico dei componenti analogici e logici all'avvio, garantendo una maggiore copertura dei guasti latenti.
L'autotest e le funzioni diagnostiche integrate eliminano in larga misura la necessità di protezioni esterne e consentono ai tecnici di sviluppare sistemi conformi alla certificazione di sicurezza funzionale ASIL (Automotive Safety Integrity Level) D prevista dalla norma ISO 26262 dell'Organizzazione internazionale per la normazione (ISO).
L'architettura del dispositivo prevede protezioni contro le sovratensioni, le sottotensioni e il surriscaldamento, compresa la separazione dei blocchi ad alta corrente e ad alta tensione dalle altre parti del dispositivo, come il front-end analogico (AFE), che sono particolarmente soggette a danni.
Inoltre, i comparatori integrati nell’AFE eliminano la necessità di un convertitore analogico-digitale esterno, contribuendo a garantire la stabilità grazie alla riduzione degli effetti del rumore di quantizzazione sui segnali in ingresso provenienti dal sensore.
Le funzionalità programmabili integrate, quali l'orologio interno, l'AFE e le funzionalità avanzate di diagnostica e protezione, consentono agli ingegneri di adattare il dispositivo a una vasta gamma di sensori resolver e alle diverse esigenze di sistema.

Lascia un commento